Nasce CasseroSalute
Ciao a tutti e a tutte
Non ho mai scritto il primo post di un blog fino ad ora, mi perdonerete se scrivo in modo strano.
Il progetto di produrre un sito del Cassero mirato alla salute delle persone omosessuali, l’avevo in mente da tanto tempo ma solo recentemente è stato possibile concretizzarlo: www.casserosalute.it
O almeno in parte perché come avrete forse notato il sito è ancora in corso d’opera, ma ho ritenuto di andare on line ugualmente. Dopo tutto questo sito sarà sempre in corso d’opera e quanto sarà aggiornato, curato, ecc. dipenderà sicuramente dal Cassero, ma anche dagli utenti che si collegheranno e vorranno dire la loro, chiedere consigli, esprimere opinioni, chiedere modifiche o anche, perché no, offrirsi di collaborare.
Oltre al blog, dove è possibile postare notizie che riguardano il benessere generale di gay e lesbiche, in ogni pagina delle varie sezioni è presente il tasto “invia un commento” che ti consente di scrivere per esempio una tua esperienza che possiamo inserire fra le altre, un commento, una opinione.
Insomma un sito nel quale è possibile intervenire ed è ovviamente aperto a tutti a prescindere dall’orientamento sessuale o dallo stato sierologico, purché, ovviamente, vengano osservate alcune elementari regole di rispetto e di educazione.
Il sito è pensato e soprattutto scritto in modo molto schietto e diretto, un po’ come si fa fra amici quando si scherza raccontando le mirabolanti avventure del proprio pisello. Ed anche scritto in modo volutamente semplice, il più semplice possibile tenendo in considerazione la complessità e la vastità degli argomenti toccati.
Posso immaginare che molte persone, anche nella comunità omosessuale, saranno scandalizzate dalle foto, dal modo di scrivere, dai termini usati. Tuttavia penso che questo modo diretto sia il più chiaro e il più efficace possibile, oggi in Italia, per raggiungere il risultato voluto e dichiarato in più parti del sito: togliere al sesso quell’alone di fobia che lo avvolge e che a volte tendiamo ad introiettare, far tornare il sesso e le sue pratiche quello che sono: un divertimento, qualcosa che dà piacere.
Il piacere dunque, un piacere che vogliamo coniugare nel modo corretto, nella convinzione, per esempio, che il piacere non sia alternativo alla prevenzione e che il sesso vissuto e soprattutto goduto non sia alternativo alla salute sessuale.
Vogliamo introdurre un concetto in parte nuovo per il nostro Paese che vede nel preservativo (e nel gel) oggetti di piacere, oggetti erotici e togliere dal condom l’immagine del presidio medico-chirurgico. Ma a chi volete che interessi il sesso sanitario?
Messa così è ovvio che ben in pochi lo usano.
Miei cari amici ed amiche fuor di metafora, questo sito cerca di salvarci la pelle (o il culo se preferite).
La situazione del nostro Paese rispetto all’HIV non è per niente buona. I dati che, un po’ in sordina, l’Istituto Superiore di Sanità ha messo on line (sono i primi dati relativi al 2007), danno il quadro di un’epidemia che non accenna a calare di intensità.
Si parla di 4000 nuove infezioni all’anno, sono 11 al giorno. Il numero stimato delle persone sieropositive in Italia si aggira intorno ai 130.000 ma gli stessi tecnici dell’ISS segnalano come ci sia un numero indefinito, ma si teme molto alto, di cosiddetti siero-ignoti.
Persone che per mille motivi, alcuni dei quali in parte tocchiamo nelle sezioni del sito, non fanno il test, non conoscono il loro stato sierologico e di conseguenza è facile pensare che non prendano provvedimenti né sul piano sessuale, né ovviamente su quello terapeutico.
Buona parte della persone omosessuali sieropositive, infatti, si scoprono HIV+ quando sono già in fase avanzata o nel periodo immediatamente precedente.
Non so voi ma noi siamo davvero stanchi di brutte notizie e vogliamo fare qualcosa. Questo sito è una prima risposta e non sarà l’unica. “Bollono in pentola” ancora delle idee che spero che vengano approvate e portate avanti nell’interesse delle persone gay e lesbiche a prescindere che siano o no anche soci e socie dell’Arcigay.
Ho citato le donne lesbiche. Tutte ormai avranno notato che il sito e quello che contiene è, per il momento, declinato al maschile.
Non è una svista o la solita prosopopea maschile ma è una scelta precisa. Le donne lesbiche del Cassero, infatti, hanno colto la mancanza e si sono offerte di collaborare per costruire insieme la prossima sezione del sito che le riguarderà.
Come primo post penso di aver scritto anche troppo.
A presto.
Sandro




