BLOG Cassero Salute

27 Aprile 2009

ARCOBALENI

Archiviato in: Benessere — Tag:, , , — Cassero Salute @ 19:08

Per tutti e tutte è complicato comprendere se stess* e affermarsi in quanto tali, ma lo è ancora di più per le persone omosessuali, bisessuali e transgender. In una società declinata quasi esclusivamente secondo modalità proprie della maggioranza eterosessuale, è sempre più difficile essere persone lgbt. Ancor più persone lgbt felici.    

Spesso infatti gli strumenti a disposizione per chi possiede un orientamento sessuale altro non sono sufficienti a sviluppare un percorso completo e sereno di comprensione e affermazione di sé nella costruzione della propria identità.

Pensiamo al coming out come ad una meta, alla meta per eccellenza, un momento fondamentale, a volte difficile da raggiungere, il traguardo, dopo cui tutto – forse – sarà più semplice: i rapporti con la famiglia d’origine, con gli amici, con il mondo del lavoro, la costruzione di una vita piena di, relazioni amorose, amicizie importanti, realizzazione in quanto persone.

Ma non è così. Il coming out infatti non esaurisce il processo di piena accettazione di sé e di visibilità con gli altri, specie in questa società sempre più conservatrice, meno rispettosa delle specificità di chi non è come ‘tutti gli altri’, una società che discrimina in forme sottili e non, che ti picchia per strada, che ti insulta se baci il tuo partner, che non accetta che due persone dello stesso sesso possano amarsi, sposarsi, costruire una famiglia e crescere ed amare dei figl*.

Rivolto esclusivamente a persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender, che abbiano già preso coscienza del proprio orientamento sessuale, indipendentemente dal grado di visibilità con l’esterno, Arcobaleni è un laboratorio intensivo di formazione personale, un’occasione di sperimentazione, auto-apprendimento e crescita individuale, insieme con altre persone lgbt, in un contesto accogliente ed affermativo del proprio orientamento sessuale.

Il gruppo come potente cassa di risonanza del/la singol*, uno spazio ed un tempo per la relazione come veicolo di comprensione di ciò che si sa, si fa e si sente – ovvero di ciò che si è in quanto persona lgbt, ovvero dotata di un’identità altra rispetto alla maggioranza eterosessuale.

Già realizzato con successo a Bologna nel novembre del 2008, Arcobaleni viene riproposto ora in una formula che vuole offrire migliori condizioni di adesione per chi partecipa, ripetendosi a distanza di sette giorni in due fine settimana di maggio (sabato 9 e domenica 10; sabato 16 e domenica 17). Ogni partecipante potrà scegliere la data preferita, sino ad esaurimento posti (max 18 persone per laboratorio).

Strutturato su 2 giornate, il laboratorio è pensato come un percorso di auto-apprendimento nel quale i/le partecipanti potranno approfondire tematiche quali l’autostima, l’affermazione di sé, la destrutturazione di stereotipi legati al proprio orientamento sessuale, la relazione con l’altro e l’omofobia.

Il/la partecipante potrà sperimentarsi nella comprensione dei propri comportamenti di difesa e reazione, in particolar modo il laboratorio si pone come obiettivo il favorire una migliore presa di coscienza dei processi individuali rispetto al tema dell’omofobia interiorizzata.

Il laboratorio sarà realizzato dal dott. Emanuele Pullega, conduttore di gruppo e formatore esperto di dinamiche di gruppo e tematiche lgbt. Emanuele Pullega è laureato in Scienze Politiche all’Università di Bologna e diplomato al Master Scuola Conduttori di Gruppo della Fondazione Adolescere, Voghera, ha esperienze diversificate negli ambiti dell’editoria, della gestione delle risorse umane, dell’associazionismo LGBT e della formazione. Dal 2000 collabora con Arcigay Bologna per l’ideazione e realizzazione di servizi per le persone omosessuali. Ha progettato e realizzato la fase train the trainers del progetto transnazionale Schoolmates (Programma DAFNE II della Commissione Europea) per la prevenzione e il contrasto del bullismo a sfondo omofobico nelle scuole superiori. Dal 2006 progetta e realizza laboratori di educazione non-formale rivolti a persone lgbt.

Leggi la scheda del laboratorio ARCOBALENI

Per ulteriori informazioni sui costi, sulle modalità di iscrizione, sul laboratorio, potete scrivere a:

ingruppo@cassero.it

o chiamare il 339.5775280

26 Aprile 2009

Tunisi accusa: migranti tornano dall’Italia con Hiv

Archiviato in: Diritti — Tag:, , — Cassero Salute @ 09:17

La Tunisia si oppone al rimpatrio di oltre mille cittadini tunisini giunti clandestinamente in Italia e bloccati nei centri di identificazione ed espulsione. «Le precedenti operazioni di rimpatrio hanno rivelato numerosi casi di contaminazione dal virus Hiv, nonché gravi casi di tossicodipendenza tra parecchi immigrati clandestini, al momento del loro rientro in Tunisia dall’Italia», sostiene il ministero tunisino dell’Interno. Il governo tunisino chiede anzi un risarcimento in denaro per gli oneri che le autorità dovranno assumersi per curare i migranti rimpatriati tossicodipendenti o che hanno contratto il virus dell’Aids. «La parte tunisina ha precisato che per seguire e trattare i casi patologici precisati, nonché per creare centri medici specialistici, occorrono delle risorse umane e materiali importanti.

Le autorità tunisine che si fanno carico in ogni caso dell’accoglienza, assicurando ogni forma di assistenza ai propri cittadini al momento del loro ritorno in patria, hanno richiesto alle autorità italiane di contribuire in maniera adeguata al rafforzamento ed al sostegno degli sforzi della Tunisia in questo campo», si legge in una nota diramata dal governo tunisino.

Fonte: www.carta.org

19 Aprile 2009

Cosa dice la legge?

Archiviato in: Diritti — Tag:, , , , — Cassero Salute @ 09:45

Anche quando si fa sesso, a volte non guasta sapere cosa dice la legge non foss’altro per evitare inutili problemi o peggio.

Quindi sul sito salute del Cassero, non poteva mancare una sezione dedicata alle normative vigenti.

La nuova sezione “Cosa dice la legge?”, a cura del Settore Giuridico del Cassero, è già on line con un primo argomento controverso e ancora oggi dibattuto: l’età del consenso.

Ossia l’età in cui è legalmente consentito avere rapporti sessuali. L’Italia è incredibilmente “liberal” in questo campo, una volta tanto, e posiziona l’età del sesso legale a 14 anni.

Diversamente da quanto accade in molti altri Paesi nel mondo (occhio a dove andate in vacanza!), rispetto al’età del consenso l’Italia non fa distinzione fra sesso omosessuale e eterosessuale, dato tutt’altro che scontato se pensate che l’Austria ha eliminato questa discriminazione dal proprio codice penale solo nel 2003. Il nostro Paese non fa distinzioni neppure di genere: l’età del consenso è la stessa per maschi e femmine.

Sandro Mattioli
Responsabile Salute
Arcigay Il Cassero

5 Aprile 2009

Epatite A: nuovo picco a Bologna

Archiviato in: Prevenzione — Tag:, , — Cassero Salute @ 20:00

L’Azienda sanitaria di Bologna ci segnala un improvviso aumento dei casi di epatite A nella comunità omosessuale maschile di Bologna.

La modalità con cui si passa l’infezione è relativamente semplice e avviene prevalentemente ingerendo anche piccole quantità di feci di una persona contagiosa. Per cui attenzione alle varie pratiche sessuali: rimming (leccare la zona anale), la stimolazione anale con le dita, dildo, vibratori o altri oggetti per il piacere sessuale.

Alcune semplici norme igieniche, lavarsi le mani, non portarsi alla bocca il dito appena inserito, mettere un preservativo sul dildo e sostituirlo in caso decidiate di scambiarveli, sono utili ad evitare il contagio.

Soprattutto vi ricordo che esiste un vaccino contro l’epatite A (ed anche contro la B).

Per ulteriori informazioni rimando alle pagine del sito casserosalute dove è possibile scaricare l’opuscolo a suo tempo ideato dal Cassero insieme alla Ausl di Bologna, nonché le spiegazione su dove fare il vaccino.

Sandro Mattioli
Arcigay Il Cassero

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