Campagna estiva 2010

Il preservativo protegge! - Non rimanere scottato, usalo.

Il Cassero presenta la nuova campagna “estiva” di prevenzione per la lotta contro l’HIV

La prima settimana di giugno è previsto il lancio della nuova campagna di comunicazione e prevenzione per la lotta contro l’HIV, studiata e promossa dal Cassero Salute di Bologna. L’obiettivo è quello di sempre, sensibilizzare l’opinione pubblica all’attenzione dell’unico sistema di prevenzione attualmente riconosciuto come efficace: il preservativo.

Dal 9 al 29 giugno verranno affissi 200 manifesti con la nuova immagine studiata ad hoc per la stagione estiva dal Cassero Salute in collaborazione con lo studio Kitchen .

L’immagine è quella di un uomo di schiena, particolarmente abbronzato che ha sulla pelle il segno del preservativo, ad indicare che, laddove si usa questo importante strumento, non ci si scotta.

Lo slogan della campagna “Il preservativo protegge!” è quello utilizzato anche nell’ultima campagna lanciata il 1 dicembre in occasione della giornata mondiale contro l’HIV e che è stato riconfermato con convinzione da Cassero Salute, in quanto concentra tutta l’attenzione sull’uso del preservativo.

Il pay off, ossia la frase che completa e spiega il messaggio dell’immagine, dice: “Non rimanere scottato, usalo”, un chiaro riferimento al concetto di “protezione” che qui viene traslato dai raggi UV al contagio HIV.
I manifesti e le cartoline prodotti in occasione della campagna estiva saranno distribuiti in tutti i locali e luoghi di aggregazione gay e gay-friendly della città di Bologna e saranno diffusi attraverso l’ufficio del Cassero Salute durante le attività dell’ufficio stesso e durante le serate promosse dal Cassero Gay Lesbian Center.
E’ prevista anche la distribuzione dei manifesti ai comitati provinciali della Regione Emilia Romagna e anche fuori dalla regione in quanto sono arrivate già diverse richieste.

Secondo le stime dell’Istituto Superiore di Sanità in Italia ci sono circa 4.000 nuovi casi di infezione da HIV all’anno, sarebbe a dire: un contagio ogni due ore! Considerando che si tratta di stime – secondo molti infettivologi - fortemente sottovalutate, il dato è allarmante.
Secondo lo stesso ISS nel 54% dei casi le persone scoprono di essere sieropositive solo alla diagnosi di AIDS. Una parte consistente di queste persone sieropositive che non sapevano di esserlo fino alla diagnosi di AIDS, sono persone omo-bisessuali.
Il Cassero, e in particolare la sua Area Salute, è da anni impegnato in prima linea sulla prevenzione, prima di tutto distribuendo gratuitamente preservativi, gel lubrificante e materiale informativo sia ai singoli che alle associazioni culturali della città – senza sottomettere la salute alla morale o al sentimento religioso di nessuno - ma anche diffondendo sul territorio locale e nazionale le proprie campagne di comunicazione studiate per essere immediatamente riconoscibili dal target omosessuale ma che contribuiscono a far circolare informazioni corrette fra tutti gli interessati.

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