Esposizione e trasmissione
L'esposizione all'HIV si verifica quando alcuni fluidi del corpo di una persona sieropositiva (solitamente sangue o sperma) entrano nel flusso sanguigno di un'altra persona. Di solito avviene a seguito di sesso penetrativo non protetto, con la condivisione di aghi per lo più per droghe iniettive, con la condivisine di dildo o altri “giocattoli sessuali” o, in alcuni casi, attraverso il sesso orale (pompini).
La persona infettata diventa quindi positiva all’HIV. Dopo circa tre mesi dalla trasmissione è possibile accertare l’infezione con il test per l’HIV.
L’HIV non è infettivo come altre malattie virali. Se hai fatto sesso non protetto con una persona sieropositiva e sei stato esposto al virus, non significa necessariamente che diventerai HIV positivo. Ancora non è chiaro quanto spesso si verifica la trasmissione nelle persone esposte al virus. Tuttavia è ormai chiaro che la trasmissione più frequente fra i gay è dovuta al sesso anale penetrativo, specie per il partner passivo, con eiaculazione interna. Dati statistici dimostrano anche che la trasmissione a seguito di sesso orale (pompini) è molto più bassa.
Puoi proteggere te stesso e il tuo partner sessuale adottando comportamenti che evitino l’esposizione all’HIV, oppure riducendo il rischio di trasmissione.
Tuttavia dev’esserti ben chiaro il fatto che evitare l’esposizione, ossia usare preservativo e gel, è ampiamente più affidabile per fermare l’HIV rispetto ai vari sistemi adottati nel tentativo di riduzione la possibilità di trasmissione.
I metodi per evitare l'esposizione all'HIV comprendono l'utilizzo di preservativi e lubrificanti, fare solo sesso con uomini HIV negativi, o praticando solo quelle pratiche sessuali che non comportano nessun pericolo di trasmissione dell’HIV.
Ulteriori informazioni su questo argomento molto delicato le trovi nelle seguenti sezioni:
Preservativi e lubrificanti e Alternative al preservativo?
