Preservativi e lubrificanti

I preservativi usati correttamente e con lubrificante a base d’acqua o silicone, sono il modo più sicuro per proteggere te stesso e il tuo partner dall’infezione da HIV e da molte altre MTS.

Ma non è sicuramente solo per questo che vanno usati. E' ora di toglierci dalla mente l'idea che il preservativo sia un "presidio medico-chirurgico". Ti credo che non vengono usati spesso, a chi vuoi che piaccia il sesso sanitario?

Il preservativo è uno strumento di piacere. Indossarlo e farlo indossare è un gioco erotico, è un'occasione in più per toccarglielo, fargli o farti una sega prima di passare al "sodo".

La maggior parte dei problemi che ci segnalate, come vedremo, sono superabili con la pratica ossia usandoli.
 

Quali preservativi utilizzare

Per il sesso anale possono essere usati tutti i preservativi, meno quelli extrasottili o quelli con microrilievi (zigrinature, nervature).
C’è quindi una gran varietà di preservativi fra cui puoi scegliere quelli che si adattano meglio al tue pene per forma, dimensioni o spessore.

Normalmente, i preservativi sono larghi da 51 a 54 mm e lunghi da 170 a 185 mm. Ogni pene ha le sue dimensioni, quindi devi trovare il preservativo che si adatta meglio al tuo. Sono in commercio anche preservativi X-large e X-small.
Non c’è niente di cui vergognarsi, anzi, se cerchi il preservativo che più si adatta al tuo pene dimostri di essere un ragazzo intelligente e se ti prendono in giro…be’… ridi con loro.

Se il preservativo è troppo grande tende a sfilarsi. Mentre se è troppo stretto dà fastidio appunto perché è troppo aderente, è sottoposto a una tensione eccessiva e può rompersi. Quando il preservativo ha la misura giusta, si lascia srotolare facilmente fino alla base del pene.
In breve: la misura giusta è decisiva per il comfort e per la sicurezza.
Se non trovi un preservativo che sia abbastanza largo e lungo e madre natura è stata particolarmente generosa, prova con un femidom. Si tratta di una guaina lunga 17 cm concepita per l’introduzione nella vagina. Ma può essere usato anche per il sesso anale.
Come prima cosa devi eliminare l’anello interno. Quindi puoi infilare il femidom come un calzino sul tuo pene, prima d’introdurlo nell’ano del partner.

Il femidom di solito non è in lattice ma in poliuretano e quindi costa di più dei normali preservativi, oltre al fatto che ha pochissimo mercato.
Esistono anche preservativi in poliuretano (per esempio i Durex Avanti) che sono molto utili se sei allergico al lattice. Questi preservativi costano un po’ di più rispetto agli altri, ma una buona scopata varrà bene un paio di euro in più no?

Evita i preservativi con nonoxynol 9 (N9), uno spermicida che irrita le mucose anali. Alcuni preservativi ritardanti possono aiutare in caso di eiaculazione precoce.
 

Come mettere il preservativo

Aprilo: strappa l’involucro con cautela possibilmente non con i denti, le forbici o altro che possa rovinare la gomma, spesso c’è un punto contrassegnato (tacca), ed estrai accuratamente il preservativo. 

Accertati che il preservativo sia posizionato dal lato giusto (l’anello di gomma rimane all’esterno) per poterlo srotolare senza problemi. In altre parole c’è solo un verso per srotolare il preservativo, se lo fai dal verso sbagliato riuscirai appena a coprire la punta del pene quindi basta girarlo e riprovare.
Non vuol dire che te l’hanno venduto troppo piccolo!

Indossalo: prima spingi completamente all’indietro il prepuzio (la pelle che ricopre il glande, ossia la cappella). Quindi, prendi il preservativo, ancora arrotolato, posizionalo sul glande e srotolalo fino alla base del pene tenendo il serbatoio leggermente schiacciato tra le dita in modo che non vi resti dell’aria.

Srotolalo: il preservativo deve poter essere srotolato con facilità per tutta la lunghezza del pene, e l’operazione deve essere agevole. Anche in questo caso è la pratica che rende perfetti, ma, se nonostante la pratica continui ad avere difficoltà a srotolare il preservativo può essere che sia troppo stretto o troppo largo.
Prova altre marche o tipi finché non trovi quello che più si adatta al tuo pene. Non tutti i peni sono uguali, come ben sappiamo.

Lubrifica: lubrifica abbondantemente il preservativo indossato, con un lubrificante idrosolubile (a base d’acqua) o a base di silicone. La scelta spetta a te, devi solo provarli. In generale il gel idrosolubile unge meno ma tende ad asciugarsi a contatto con l’aria (basta lubrificare di nuovo dopo un po’ di tempo), mentre l’effetto di quello al silicone dura più a lungo ma unge di più, è meno facile pulirsi e spesso è più costoso.

Ancora meglio se applichi un’abbondante porzione di lubrificante anche sull’ano del partner (e già che ci sei anche un po’ dentro non fa male).

Durante: se il rapporto penetrativo dura a lungo o se sei molto passionale nel fare sesso, è importante che controlli regolarmente se il preservativo è ancora al suo posto ed è ancora intero. Approfittane anche per applicare nuovamente del lubrificante.

Dopo: dopo l’orgasmo, tieni fermo con una mano il preservativo alla base del pene ed estrailo dal culo. Diversamente il preservativo potrebbe sfilarsi e lo sperma fuoriuscire nell’ano del partner. I preservativi usati vanno gettati nella spazzatura e non nel gabinetto né dispersi nell’ambiente.
 

Lubrificante

Se non usi il lubrificante o ne usi poco o ne usi uno sbagliato, aumentano le possibilità di rottura del preservativo, oltre al fatto che rischi di fare del male al tuo partner.
Ci sono delle comode confezioni grandi, con tanto di dosatore, che puoi tenere sul comodino pronte per l’uso. Sempre meglio che impazzire a strappare le confezioni monouso proprio sul più bello della scopata.

I lubrificanti a base d’acqua e a base di silicone non danneggiano i preservativi.
Ce ne sono di vari tipi e marche tutte con nomi molto carini ed invitanti: KY, Wet e Glide di ID. Eros Glide e Liquid Silk sono a base di silicone.

I lubrificanti a base oleosa non devono essere usati con i preservativi in lattice perché tendono a rovinarli e facilitano la rottura. Quindi evita prodotti come Crisco, olio di cucina, burro, creme e lozioni solari. Se proprio hai deciso di usare la tua crema da giorno preferita allora utilizza preservativi non di lattice come i Durex Avanti.

La saliva sembra che aiuti ma in realtà ti frega perché si asciuga molto più in fretta dei gel a base d’acqua e quindi aumenta la possibilità che il preservativo si rompa.
 

Come ridurre il rischio di rottura del preservativo

I preservativi sono i migliori amici del tuo migliore amico, ma a volte possono “lasciarci a piedi”.

Generalmente i preservativi non si rompono per "caso", per lo più la rottura è causata da errori nell'uso, come vedremo.
Comunque, in caso di rottura del preservativo, se l'"incidente" è avvenuto durante una scappatella dovresti informare il tuo partner fisso. In ogni caso devi proteggerlo, praticando safer sex, per almeno tre mesi, fino a quando avrai fatto un test HIV. Da lui, in fondo, ti aspetteresti la stessa cosa.
Se sei sieropositivo, nel caso in cui il preservativo si rompa, informare il tuo partner sessuale è assolutamente doveroso: se lo dici gli consenti di ricorrere per tempo alla PPE. Se possibile, accompagna il tuo partner alla consulenza.

Mancanza di pratica: se non hai ancora fatto molta pratica nell’indossare il preservativo, può essere che nell’eccitazione del momento, metterlo non sia la cosa più facile da fare. Non giriamoci intorno: il preservativo bisogna impare ad usarlo, non si nasce con questa dote per cui è buona norma fare pratica. Prova a indossarlo quando sei da solo, per esempio durante una sega. In questo modo vedrai che sarai meno impacciato quando il tuo parter ti aspetta a letto.

Srotolare il preservativo prima di metterlo: il preservativo è progettato per essere srotolato per tutta la lunghezza del pene. Se lo srotoli prima e poi lo indossi, aumentano le probabilità che si rompa nel mezzo della scopata.

Olio e lattice non vanno bene insieme. i lubrificanti a base oleosa danneggiano I preservativi, se hai intenzione di usare un olio per massaggi, cosa che può essere molto erotica, per poi passare al “sodo”, utilizza prodotti a base di silicone.

Poco lubrificante: non essere parco con il lubrificante. I ragazzi sono meno naturalmente attrezzati delle ragazze laggiù ai piani bassi. Quindi è necessario usare molto lubrificante a base d’acqua. Uno sputo e una botta e via è un ottimo sistema per rompere il preservativo e fare del male al partner.

Lubrificante nel posto sbagliato: ok ti abbiamo appena spiegato che devi usare molto lubrificante, ma devi metterlo nel posto giusto: sul preservativo e sull’ano dentro e fuori. Se lo metti sul pene prima di indossare il preservativo c’è la possibilità che scivoli via.

Stesso preservativo troppo a lungo: se sei uno stallone incredibile e puoi andare su e giù per ore, ringrazia il cielo! Ma non puoi farlo con un solo preservativo.
Se stai andando avanti da più di mezz’ora è meglio che fai una piccola pausa per cambiare il preservativo.

Data di scadenza: è li per un motivo. Se stai conservando un preservativo nel portafoglio dai tempi della scuola per “qualcuno di speciale” forse è il caso di ripensarci.

Preservativo sbagliato: contrariamente a quello che si pensa, un singolo tipo di preservativo non va bene per chiunque. In commercio puoi trovare preservativi di varie forme e dimensioni. Non ti resta che cercare quello che meglio si adatta al tuo pene.
 

Dove trovare preservativi e lubrificante

Preservativi e gel al CasseroI preservativi possono essere acquistati in farmacia, al supermercato, nelle condomerie. In internet potrai trovare numerosi siti per acquistare on line preservativi e gel.

Fra gli altri ti cosigliamo Condomix che è il fornitore ufficiale del Cassero.

All’ingresso del Cassero, ci sono due tubi trasparenti uno per i preservativi e uno per il gel.

I gestori di buona parte dei locali, bar, saune, cruising, dark hanno preservativi a disposizione della clientela, basta chiedere.
I più tirchi te li faranno pagare, d’altra parte, proprio in ragione di quanto detto sopra, se esci di casa per andare in sauna o in un locale con la dark è evidente che non ci vai per una tazza di thé ed una fetta di torta ma per scopare. Quindi portati i tuoi preservativi e usa quelli del locale solo in caso di emergenza.

Occhio alla scadenza

I preservativi scadono dopo almeno cinque anni, quindi se non hai avuto molta “azione” ultimamente dai un’occhiata alla data di scadena impressa sulla confezione. Tieni i preservativi lontano dalle fonti di calore, dalla luce intensa o dalla luce solare diretta. Se sei abituato a tenere i preservativi nel portafoglio o in tasca, controlla regolarmente che la confezione sia intatta perché, in caso contrario, il preservativo tende a seccarsi e quindi, con ogni probabilità, a rompersi.
 

Altri problemi con il preservativo

Vediamo alcune delle domande o affermazioni che ci vengono poste più di frequente:

"Appena metto il preservativo l'erezione se ne va"

Non sei l’unico con questo problema: prima o poi capita che il tuo “migliore amico” si rifiuti di entrare in azione. È del tutto normale e può avvenire sia con sia senza preservativo.
Se escludiamo problemi di erezione di origine organica, che possono essere facilmente individuati con una visita medica, ciò che resta è solo nella tua testa.
L’elemento che più comunemente fa perdere l’erezione è lo stress: la preoccupazione, l’ansia da prestazione, ecc.. Sotto stress è davvero improbabile riuscire ad avere un’erezione.

L’unica cosa da fare è togliersi di dosso la pressione e rilassarsi. Possibilmente parlane con il tuo partner e magari dedicati per un po’ a pratiche che non richiedono un’erezione. Per esempio, un delicato massaggio in un’atmosfera tranquilla e romantica, con tanto di candele e musica di sottofondo.
Un po' di romanticismo rilassa e aiuta anche nel caso un questione.
Non appena riuscirai a non pensare continuamente alla tua erezione, il problema si risolverà da sé. Se non riesci a superarlo da solo e non hai con chi parlarne, puoi rivolgerti a un professionista, per esempio a un sessuologo.

"Proprio quando mi serve, non è mai a portata di mano"

Non puoi mai sapere a priori quando ti potrà servire il preservativo.
Una buona soluzione consiste nel tenerne una scorta a casa e nel portare sempre qualche preservativo con te.
Molti club offrono profilattici gratuiti, basta chiederli.

"Appena metto il preservativo il pene mi si arrossa e incomincia a prudere".

Potresti essere allergico al lattice.
Per questi casi ci sono i preservativi in poliuretano, privi di lattice (p. es. Avanti).
Anche il Femidom (il preservativo per la donna) è generalmente in poliuretano.
Può anche darsi che sia lo strato lubrificante del preservativo a provocare l’allergia. Prova i preservativi trattati solo con il talco.
Comunque è importante far appurare dal medico le cause dell’allergia e attendere che i sintomi spariscano prima di provare un altro preservativo. 

EMIS: compila il questionario on line

EMIS è la più grande ricerca europea in Internet sul sesso tra uomini: sarà online tutta l’estate in 31 paesi europei, con un questionario in 25 lingue rivolto agli uomini gay e bisessuali e in generale agli uomini che fanno sesso con gli uomini!

leggi

Sesso protetto: partita la campagna estiva

Messa a punto la guida per il sesso sicuro estivo. Tra preservativi, consigli e dritte, si punta a combattere la diffusione di Mst e gravidanze non volute

leggi

PROGETTO “SALUTE E PREVENZIONE” DEDICATO ALLE DONNE LESBICHE

Pubblichiamo il “Progetto salute e prevenzione dedicato alle donne lesbiche” scritto dal Prof. Dott. Maurizio Bresadola, Docente di Ostetricia e Ginecologia Forensi nell' Università di Roma "La Sapienza".

leggi

CASSAZIONE: TEST AIDS SOLO CON IL CONSENSO DEL PAZIENTE

Piu' tutela nei confronti degli omosessuali malati di Aids. La chiede la Cassazione secondo la quale "nessuno puo' essere sottoposto al test anti-Hiv senza il suo consenso".

leggi

TEST RAPIDO?

Su www.gay.it è apparso recentemente l’ennesimo richiamo, anzi, l’ennesimo allarme sull’epidemia da HIV e il test rapido che viene indicato come il rimedio più efficace, già adottato in altri Paesi dell’Unione, per sconfiggere la paura del test.

leggi

Salute a rischio per i gay “rifiutati” dai genitori

Mamma e papà non accettano l’orientamento sessuale del proprio figlio adolescente che si è dichiarato gay o bisessuale? La salute del ragazzo è destinata a peggiorare più avanti con l’età.

leggi

archivio sondaggi