In questa sezione spieghiamo come l’HIV influisce sulla tua salute.
Troverai informazioni sui sintomi dell’HIV e le varie malattie che potresti sviluppare.
L'impatto dell’HIV sull’organismo e la salute varia da persona a persona. Non ci sono dati di carattere generale sull’aspettativa di vita delle persone sieropositive, né vogliamo raccontarti la favola che starai sempre bene, ma possiamo dire che la maggior parte delle persone sieropositive vivono bene e a lungo grazie alle terapie antiretrovirali che sono, in buona parte dei casi, ancora efficaci dopo molti anni dall’inizio dell’infezione. Grazie alle terapie è possibile guardare al futuro con più ottimismo, a parte qualche problema relativo agli effetti collaterali.
Ciò detto è opportuno informarti anche su cosa può accadere se non si corre ai ripari in tempo. Parleremo quindi dei sintomi correlati all’Hiv, delle infezioni correlate all’AIDS e anche di quelle non necessariamente correlate all’AIDS ma che hanno una certa incidenza nelle persone sieropositive.
In generale, tenere controllata la tua salute giorno dopo giorno, ti consente di avere le migliori possibilità di vivere a lungo e in salute con l’HIV. È vero: è la solita vecchia solfa! Ma adottare uno stile di vita il più possibile sano può aiutare a mantenere in forma il tuo sistema immunitario, a migliorare la tua salute mentale e a permetterti di mantenere uno stile di vita qualitativamente elevato.
Maggiori informazioni sulla tua salute fisica e mentale le trovi nella sezione cura di te stesso.
È importante ricordare che alle persone che vivono con l’HIV viene la tosse e il raffreddore esattamente come tutti gli altri. Quindi non ti preoccupare ogni volta che non ti senti bene, e soprattutto, non pensare che qualsiasi malanno abbia per forza a che vedere con l’HIV.
Se questo aspetto è un problema e tendi a preoccuparti eccessivamente per ogni cosa, allora parlane con un counsellor o con uno psicologo.
Per le malattie “comuni” dovresti continuare a farti visitare dal tuo medico di base. Però, se non ti senti bene o noti qualcosa di particolare o anomalo che pensi che possa avere a che fare con l’HIV, allora è senz’altro meglio parlarne al tuo infettivologo. Il più delle volte c’è una spiegazione semplice e non necessariamente connessa all’HIV, ma il tuo infettivologo sarà in grado di valutare i sintomi e a riportare il problema nella giusta dimensione.
In caso di urgenze è solitamente disponibile presso i reparti o le cliniche di malattie infettive un numero da contattare, ricordati di chiedere informazioni in merito
