Homeless LGBT e MTS

Homeless LGBT e MTS

Cosa significa essere homeless e cosa comporta essere homeless LGBT? Seppure esista un immaginario sull’homelessness e molto spesso incontriamo queste persone quando siamo fuori casa, pochi di noi si soffermano a pensare su chi siano e quali siano le loro storie. Per la società contemporanea, edonistica e alla ricerca del successo, l’homeless è un tabù, il fallimento di uno stile di vita che ha promesso e continua a promettere benessere per tutti, fallimento che si preferisce non vedere, rendendo gli homeless letteralmente invisibili.

Cosa succede se alla parola homeless aggiungiamo le parole lesbica, gay, bisessuale e transessuale? Quanto l’orientamento sessuale e l’identità di genere influenzano le vite di queste persone e il rapporto tra di loro?” Il primo è un refuso, le altre 2 riguardano la bisessualità, che metterei, l’ordine delle parole per uniformarlo alla sigla LGBT, e il fatto che le fobie che riguardano la nostra comunità sono legate a orientamento sessuale e identità di genere, poi ditemi voi.

“La questione è importante se consideriamo che l’essere umano, come ogni essere sociale, ha tra i bisogni fondamentali l’affettività e il relazionarsi coi suoi simili . Cercheremo di mettere in relazione tutto ciò con le questioni riguardanti il benessere e la salute e capire come le associazioni di settore e le istituzioni si confrontano con questi bisogni.

Ci condurranno in questo percorso:

::: Nadalina Assueri: Coordinatrice Infermieristica Dipartimento Cure Primarie UA Assistenza Penitenziaria e Centro CASA

::: Monica Brandoli: Responsabile Ufficio Adulti Vulnerabili ed Inclusione Sociale, settore servizi sociali del Comune di Bologna

::: Carlo Francesco Salmaso:
responsabile della ricerca sugli homeless LGBT “Una strada diversa’ e coordinatore dell’Help Center Bolognina
Un evento curato da Cassero Salute

Condomix per Cassero Salute